Conosciamo meglio la Domotica

Conosciamo meglio la Domotica

Nell’impianto elettrico della tua casa sono presenti tre principali componenti: prese, punti luce e interruttori.  Anche nell’impianto domotico esistono prese, punti luce e si usano frequentemente pulsanti al posto degli interruttori.  Semplice, vero ? …….. e allora dov’è la differenza ? Vediamo subito nel dettaglio.

 
 
 
 

…… e nell’impianto elettrico tradizionale ?

Nell’impianto elettrico tradizionale sensori ed attuatori sono accorpati in un unico elemento: l’interruttore.  Elemento semplice e soprattutto economico.  Il tasto che premi fa scambiare un contatto interno all’interruttore che provvede ad accendere la luce.

Peccato che sia collegato ad un paio di fili che devono percorrere le tubazioni all’interno della stanza.  Se poi le luci sono più di una, i fili diventano di più.  Se la stanza è grande e hai più punti di comando, i fili cominciano a diventare più numerosi.  Se vuoi avere un comando anche al piano superiore, i conduttori iniziano a percorrere gran parte della casa.  Vabbe’…….. ma chi se ne importa, tanto questo lo fa l’elettricista ! Questo è vero………. ma continua a leggere e capirai che la questione non è solo questa !

Quando vuoi accendere o spegnere una luce, basta che ti alzi e che cerchi  il relativo interruttore.  Prima di uscire di casa ti fai un bel giro di controllo e nell’arco di qualche minuto è tutto spento e chiuso.  Se esci di fretta può capitare che la luce rimanga accesa o la finestra rimanga aperta o magari è probabile che ti dimentichi di inserire il sistema d’allarme.

Che barba ………. ! Beh …….. ! Basta avere un distinto maggiordomo, che si occupa di tutto.  Oppure ………….. che l’impianto elettrico pensi tutto da se !

… ma allora l’impianto domotico a cosa serve ?

La domotica applica la migliore tecnologia di gestione alla tua casa.

La prima cosa che un sistema domotico riesce a fare è semplificare ed agevolare le tue operazioni all’interno dell’ambiente domestico e permette all’impianto di diventare intelligente. Puoi continuare ad accendere e spegnere la luce dal relativo interruttore …… ma non solo ! Lo potresti fare anche dal telecomando ad infrarossi del televisore, da quello radio del cancello o dal telefonino se magari sei fuori casa.

La luce si potrebbe anche spegnere da sola quando fuori c’è il sole oppure se sei uscito di casa e i sensori interni non rilevano alcuna presenza all’interno della tua abitazione.  Per assurdo con il tocco di un solo interruttore potresti accendere più di una luce e contemporaneamente azionare i motori che chiudono le tapparelle.

Tutti i componenti dell’impianto sono collegati fra di loro da un solo cavo, il cosiddetto cavo BUS, al posto di un’infinità di cavi che percorrono le tubazioni e passano per le scatole.

Il tecnico che installa l’impianto configurerà delle precise operazioni, i cosiddetti scenari domotici, che l’impianto dovrà eseguire secondo le tue specifiche esigenze. Gli scenari si potranno modificare in modo semplice nel momento in cui queste esigenze saranno diverse.

In più rispetto all’impianto tradizionale c’è la presenza  dell’alimentatore, che però sta nascosto all’interno del quadro elettrico.

..…. se devo fare dei lavori in casa ?

Per aggiungere un punto luce (a muro, a soffitto o attivato da una presa comandata per mezzo di un interruttore) dovrai contattare il tecnico che verificherà se si può aggiunge qualche filo nelle condutture e se si può aggiungere l’interruttore che viene chiamato anche frutto, perché sta attaccato ai rami dell’impianto elettrico.

Ma se il filo non passa ?  Bene …….. o ci rinunci, o  devi tenere il filo a vista (chiaramente dentro una canalina) oppure devi chiamare un muratore che fa una traccia sul muro e ci mette dentro il nuovo tubo.  Certo, se non c’è nulla di predisposto il muratore lo devi chiamare per forza !

Il tecnico ti dirà dove va messo l’interruttore per la nuova luce e non ti lascerà possibilità di scelta. Dove lo vorresti mettere tu è impossibile, perché magari il filo non  passa nelle condutture, la scatola è troppo piena o magari perché ci vuole troppo tempo.

Con l’impianto domotico per fare un nuovo punto luce bisognerà sempre mettere l’attuatore dove decide il tecnico, ma il pulsante di comando potrà essere messo dove ti pare. Basterà collegarlo alla rete BUS e dirgli che cosa deve fare o chi deve comandare.  Questo sistema è sicuramente più semplice per te e per il tecnico, e la risposta non sarà mai……… “è impossibile !”

…… e la Domotica funziona sempre ?

Nel mondo delle automobili l’elettronica è già utilizzata da tempo e, le case costruttrici di alta qualità, assicurano molte garanzie rispetto a quelle di livello qualitativo inferiore. Ricercare la qualità è quindi una prerogativa di fondamentale importanza per assicurare lunga vita all’impianto.

Per la tua casa vale esattamente la stessa regola. Se ricerchi la qualità dei prodotti e la professionalità del tecnico di fiducia, il tuo impianto non ti lascerà mai a piedi. Un impianto ben progettato e accuratamente installato, scongiurerà qualsiasi tipo di disservizio che possa essere motivo di noia ed insoddisfazione per te.

…… e la manutenzione ?

Qui è come per la televisione o la caldaia. Bisogna far eseguire i lavori al tecnico specializzato, che conosce bene l’impianto e quindi sa dove mettere le mani.  Se per esempio volessi modificare la programmazione e quindi desideri impartire delle istruzioni diverse al tuo impianto domotico, sarà necessario contattare il tecnico e spiegargli quali modifiche vuoi effettuare. Il tecnico modificherà la programmazione collegandosi al tuo impianto grazie al PC della propria scrivania d’ufficio e, dopo essere stato autorizzato da te, potrà accedere all’impianto ed effettuare le modifiche che tu hai richiesto in telegestione. Interessante vero ?

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